Conservazione Sostitutiva in outsourcing : una scelta da fare con la testa


Recentemente ho avuto relazioni “strette” con alcune delle maggiori CA Italiane; contrariamente alla filosofia di sinekarta, alcune di queste propongono il servizio di Conservazione Sostitutiva in outsourcing.

Sono un grandissimo sostenitore del SaaS, Jenia Software è nata con l’obiettivo di proporre servizi realizzati in questa modalità , ma oggi vedo almeno due motivi per i quali la scelta di un servizio di Conservazione Sostitutiva in outsourcing è rischiosa.

Il primo motivo è soggettivo, dipende dal cliente che deve scegliere. Se il cliente non è mentalmente predisposto a “perdere il controllo esclusivo” dei propri documenti, difficilmente deciderà di adottare una scelta in outsourcing.

Un’altro fattore psicologico importante è la trasparenza fiscale dell’azienda. Un’azienda che sa di non avere i propri documenti fiscali in regola, difficilmente adotterà  un sistema di Conservazione Sostitutiva, men che meno in outsourcing (NERO? chi ha parlato di nero? 🙂 ).

Questo tipo di motivazioni è destinato, con il tempo, a morire di vecchiaia.

Il secondo tipo di motivazioni per il quale è IMPORTANTE valutare BENE l’adozione di un sistema in outsourcing è oggettivo : riguarda l’efficenza del proprio sistema.

Affidarsi ad una grande azienda che reliazza servizi in outsourcing significa anche subirne la burocrazia. Le CA sono TUTTE aziende di grandi dimensioni che hanno delle strutture molto complesse. Tipicamente mettono a disposizione degli utenti un call center al quale rivolgersi in caso di problemi.

Il solo concetto di call center mi mette i brividi, nel mio immaginario lo associo a “perdita di tempo”.

Questa burocrazia si porta dietro anche un’altro aspetto che riguarda la dinamicità  del vostro sistema. Se desiderate integrare SERIAMENTE il sistema di conservazione sostitutiva con i vostri gestionali aziendali, difficilmente un servizio in outsourcing vi permetterà  di ottenere un risultato di qualità . Sarebbe come avere una Ferrari con le ruote quadrate, la potenza della conservazione sostitutiva con le limitazioni di un outsourcer ingessato.

Oggi come oggi, se dovessi scegliere un outsourcer, mi rivolgerei a delle piccole realtà  : sarebbero in grado di seguirmi in prima persona e potrebbero aiutarmi efficacemente nell’integrazione dei miei sitemi.

Attenzione però alle garanzie che l’outsourcer DEVE poter garantire!

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MFP Toshiba + sinekarta : la demo


In molti ci avete chiesto maggiori informazioni riguardo l’integrazione che abbiamo realizzato tra le multifunzione Toshiba e sinekarta.

Sono convinto che una dimostrazione pratica conti più di mille parole, abbiamo quindi deciso di realizzare questo video.

Buona visione!