Conservazione sostitutiva in cloud, gli aspetti giuridici da valutare


Questo interessante articolo sviscera molto bene (anche se in termini un po’ troppo formali) le più importanti problematiche legate alla conservazione sostitutiva in outsourcing.

La strategia di SineKarta, basata ESCLUSIVAMENTE su strumenti open source, mette in risalto la questione del “vendor lock-in“.

Un’azienda che realizza una software selection per l’adozione di un qualsiasi prodotto dovrebbe aver chiaro questo punto. Legarsi mani e piedi ad un fornitore specifico NON è una scelta intelligente, soprattutto nel lungo periodo.

L’eliminazione di questo vincolo è infatti alla base di TUTTI i progetti open source esistenti.

Scegliere una soluzione cloud necessita, oltre che di un’attenta valutazione degli aspetti giuridici, anche di una lungimirante strategia IT.

Rilasciata la versione 2.0 GA di SineKarta


Ci è voluto quasi un anno di lavoro ma alla fine la versione 2.0 di SineKarta ha raggiunto la stabilità e la maturità necessarie per guadagnarsi l’etichetta GA (General Availability).

Abbiamo parlato abbondantemente delle nuove funzionalità quindi non ripeterò concetti già espressi; è però utile ricordare le due principali nuove caratteristiche :

  • Pieno supporto per Alfresco Share – tutte le funzionalità di SineKarta sono ora utilizzabili anche tramite quest’interfaccia
  • Completa integrabilità per software di terze parti – è stata creata un’API utilizzabile da qualunque applicazione in qualsiasi tecnologia

L’occasione è perfetta per ricordare l’iter seguito da ciascuna versione prima di diventare GA :

  • beta – la prima uscita di una versione è solo una preview delle principali caratteristiche della nuova versione
  • rc1/rc2/rc3 – rc sta per “Candidate Release” : le 3 uscite rc introducono nuove funzionalità e correggono bug
  • GA – General Availability : è la versione UFFICIALE testata e pronta per l’utilizzo degli utenti. Questa versione ha superato molti test di qualità effettuati dal nostro reparto Q&A

In che direzione ci muoviamo ora? Quali saranno le prossime novità?

Inutile dirlo, la nuova normativa uscirà presto dallo status di bozza, stiamo già studiando lo standard OAIS e le bozze di regolamentazioni. Prima di fare piani, però, aspettiamo l’approvazione delle nuove regole.

Un’altro degli obiettivi che intendiamo colpire con la prossima versione riguarda la separazione delle funzionalità di Firma Digitale (Digital Signature) dalle funzionalità di Conservazione Sostitutiva. Quest’ultima è una realtà (per ora) esclusivamente Italiana mentre la Firma Digitale è diffusa ovunque.

Proprio sulla Firma Digitale l’intenzione è duplice :

  • estendere la platea anche agli utenti NON Italiani pubblicando contenuti in Inglese sul sito e sulle varie risorse social (compreso questo blog)
  • estendere le funzionalità supportando diversi formati (xml e p7m oltre all’attuale PDF) ed aumentare i provider supportati (hsm, repository locali, etc.. oltre all’attuale smartcard)

ARGH!!! Le ricerche in Alfresco hanno smesso di funzionare!!


Molti di voi si saranno accorti del problema legato alla versione 4.0.d Community.
Per quelli di voi che hanno urgenza di risolvere la situazione, eccovi il link al wiki di sinekarta che descrive la soluzione.
Se siete arrivati fin qui significa che volete approfondire il problema, eccovi quindi alcune (poche) indicazioni riguardo la natura dell’intoppo.
Come di certo saprete Alfresco 4.0 introduce SOLR, uno strumento molto potente, “esterno” ad Alfresco tramite il quale sono eseguite le ricerche.
Alfresco utilizza dei servizi HTTPS esposti da SOLR per eseguire le query.
Il certificato necessario per la comunicazione HTTPS inserito in Alfresco (fino alla versione 4.0.d) purtroppo scadeva il 17 Agosto, per questo dopo tale data le ricerche hanno smesso completamente di funzionare.
Il BUG non è software, basta rigenerare il certificato e tutto ricomincerà a funzionare senza problemi.

Cosa fare dei documenti cartacei portati in conservazione sostitutiva?


Al termine del processo di conservazione sostitutiva è possibile distruggere la carta.
Ma quali sono i modi per farlo?
C’è chi parla di semplice cestino, chi di riciclaggio e chi addirittura di fuoco.
Domani però sarà possibile riusare immediatamente la carta, non necessariamente distruggerla.
Ecco come :

Con un documento del genere però non mi fiderei più di tanto a mettere la firma a penna. Meglio la firma digitale!

Benvenuto SineKarta Protocollo Informatico


E’ giunta l’ora di togliere il velo di mistero riguardo il progetto SineKarta Protocollo Informatico.

L’inizio di questa storia risale ormai a quasi un’anno fa. Era Luglio 2011 quando siamo stati contattati per la prima volta da TLogic, una interessante realtà  veneta che lavora con Alfresco.

Il feeling è stato immediato per diversi motivi: le dimensioni delle due aziende sono simili, i temi sui quali operiamo sono gli stessi, la filosofia open source abbracciata da JENIA Software è in linea con le strategie di TLogic.

Inoltre TLogic aveva già  un software che implementava il Protocollo Informatico compatibilmente con le regole DigitPA (ex. CNIPA) e stava studiando la possibilità  di adattarlo ad Alfresco.

Come molti di voi sanno il Protocollo Informatico, soprattutto per la Pubblica Amministrazione, è strettamente collegabile alla Firma Digitale ed alla Conservazione Sostitutiva, tant’è¨ che anche JENIA Software stava per implementare questa parte della normativa.

Quando gli amici di TLogic ci hanno proposto di unire le forze per creare una soluzione integrata sotto l’unico cappello di SineKarta, ci siamo detti, perchè no?

Se non coltiviamo una strategia di condivisione in un progetto open source come SineKarta, significa non avere capito niente!!!

SineKarta Protocollo Informatico è open source e rilasciato sotto la licenza GPL, esattamente come SineKarta; come quest’ultimo (e come Alfresco) è disponibile in edizione Community ed Enterprise.

SineKartaPI ha appena emesso il primo vagito, è stata rilasciata da pochi giorni la prima versione beta. C’è ancora della strada da fare per raggiungere la maturità  di SineKarta, ma il grosso del lavoro è stato fatto, provatelo e contribuite alla sua crescita.