Ora conserviamo anche la PEC


Dalla versione 2.0 rc2 di sinekarta è stata introdotta la possibilità  di conservare a norma anche la PEC.

La storia di questa release è stata parecchio intricata, prima di arrivare all’oggetto dell’articolo è opportuno fare un po’ di luce su quanto è accaduto nell’ultimo mese. La settimana prima di Natale è uscita la terza release di Alfresco 4.0 (la c) che ci ha costretto a modificare i nostri piani per anticiparne la gestione.

Con la versione 4.0 di Alfresco Share l’estensibilità  è stata migliorata MOLTO, ma alcuni tipi di plugin (SineKarta purtroppo era uno di questi) sono diventati incompatibili.

Potevamo decidere di completare l’integrazione di Share sulla versione 3.4 (con la certezza di doverci rimettere le mani) oppure lasciare perdere e scrivere codice compatibile direttamente con la versione 4.0. Inutile dirlo, abbiamo optato per la seconda strada; il problema è stato che alcune delle funzionalità  di Alfresco che abbiamo utilizzato non sono ancora documentate, abbiamo dovuto sudare sette camice.

Quando abbiamo finito gli sviluppi per “tradurre” le funzionalità  esistenti, ci siamo resi conto che il tempo rimasto NON ci sarebbe bastato per colpire gli obiettivi del piano originale, abbiamo dovuto ripianificare. Abbiamo scelto quindi di dare priorità  ad una funzione il cui rilascio era previsto per metà  Febbraio: la conservazione di documenti firmati digitalmente non in formato PAdES, quindi diversi da PDF/A.

Le PEC sono documenti firmati (non sottoscritti) dalla CA che fornisce la casella, per questo vanno conservati a norma. L’RCS deve però tenere in considerazione un fattore importante andando a gestire questa tipologia di documenti : il formato del messaggio e-mail che viene portato in conservazione.

Potete connettere Alfresco direttamente alla casella di posta oppure potete “copiare manualmente” i messaggi di posta elettonica dal vostro client. In questo secondo caso ricordate che non tutti i fornati con cui esportate il messaggio sono validi.

L’obiettivo principale della nuova funzione è di gestire la conservazione sostitutiva dei messaggi PEC, ma tramite questa nuova funzione potrete conservare anche file p7m, m7m e tutti gli altri formati (CAdES e XAdES) previsti dalla normativa.

Nel prossimo articolo approfondiremo gli aspetti legati a questa nuova funzionalità .

Alcune riflessioni riguardo la conservazione delle PEC le potete trovare qui : http://www.linkedin.com/groups/Non-aprite-quella-PEC-Sottotitolo-3725002.S.80491741?trk=group_search_item_list-0-b-ttl&goback=.gna_3725002

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