Da dove si comincia con Alfresco?


Quest’oggi, continuando la serie degli articoli esitivi (quindi tecnici), voglio parlare di Alfresco.

Lavoro in Java da una decina d’anni; prima (altri 8 anni) ho lavorato in COBOL su sistemi Mainframe. L’informatica è una scienza vasta, io non conosco tutto (chi può affermare di conoscere tutto?), ma in quasi 20 anni di esperienza ho maturato una certa competenza sui vari aspetti della mia professione.

Chi pensa che l’informatica sia solo programmazione (come si dice in COBOL : IF, MOVE e GOTO) si sbaglia, si sbaglia di grosso!!!!

Sinekarta lo dimostra, il progetto è ufficialmente partito in Aprile, ma solo ora iniziamo a scrivere codice (quello vero). Abbiamo passato 4 mesi a fare analisi, recuperare le informazioni, digerirle, scrivere documenti, definire una strategia di progetto… Passeremo i prossimi 2 (spero che bastino) a realizzare la prima versione del progetto, poi inizierà una fase (temporalmente infinita) di test e bug-fix. Dopo ci sarà da supportare gli utenti, correggere errori, scrivere manuali, programmare le evoluzioni… ed il ciclo ricomincia.

E sinekarta è un progetto piccolo (informaticamente parlando), coordinare queste attività e persone è facile.

Perchè questa introduzione? Nell’ultimo periodo ho avuto modo di mettere le mani “dentro” Alfresco. In internet si possono trovare diversi giudizi a riguardo, molto differenti. Personalmente, prima di esprimere un giudizio “ad alta voce”, ho voluto toccare con mano lo strumento. Non nascondo che ne sono rimasto stupito, piacevolmente stupito!

Alfresco è un grande progetto con un grande bacino di utenti, è scritto in java e tiene conto di un sacco di specifiche di riferimento e di problematiche di diverse tipologie di utilizzatori.Gestire un progetto del genere non è affatto facile!

Nonostante questo, è impressionante come sia visibile l’impronta dei tecnici Java, degli architetti software che ne definiscono le linee guida di realizzazione. Io in fondo (molto in fondo) sono un tecnico e apprezzo l’evidente sforzo di volere restare coerenti con un mondo che evolve e che è importante seguire.

Tutto questo ha però un’evidente difetto : Alfresco è uno strumento complesso. Non è uno di quei software che “Avanti -> Avanti -> Avanti -> Fine” e lo hai installato.

E’ uno software che può fare e dare tanto di più rispetto agli altri, ma che, per essere dominato, deve essere “capito dentro”.

Detto questo, se siete un’azienda che fa informatica e pensate di passare ad Alfresco (o semplicemente di valutarlo) mettete in conto di allocare una persona con competenze Java (minimo un senior) per almeno 2 o 3 settimane. Mettetegli a disposizione un paio di libri

  1. Alfresco 3 Enterprise Content Management Implementation – Packt Publishing – ISBN 978-1-847197-36-8
  2. Alfresco Developer Guide – Packt Publishing – ISBN 978-1-847193-11-7

e definite un caso prova che (come sperimentazione) dovrà essere realizzato.

Se siete un’azienda che non lavora nel software, e/o che non ha un buon reparto IT, affidatevi a qualcuno che abbia già acquisito le competenze.
Alfresco non è un giocattolo da smanettoni, un appassionato ciappinatore non sarebbe probabilmente in grado di realizzare una configurazione decente.

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One Response to Da dove si comincia con Alfresco?

  1. Pingback: Sinekarta | zen.pn.it - Tecnologia e dintorni

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